Valencia: tra mare, divertimento e cultura

Gita scolastica classi IV scientifico e classico

Silvia Familiari

Il 25 febbraio 2019 le classi IV scientifico e IV classico si sono recate all’aeroporto di Caselle per partire alla scoperta di una città sulla costa sud-orientale della Spagna, Valencia. Il primo giorno, dedicato quasi interamente agli spostamenti, si è concluso con una passeggiata e una merenda nel centro storico, vicino all’albergo in cui pernottavamo.

IMG_20190512_130831

Il giorno seguente, 26 febbraio, abbiamo potuto assaporare e scoprire al meglio le zone storiche e artistiche di Valencia. Al mattino, infatti, dopo colazione il primo luogo che abbiamo visitato è stato il lungo fiume del Turia; considerato il polmone della città, il parco del Rìo Turia accosta il divertimento dato dai numerosi locali e aree attrezzate alla tranquillità di uno spazio calmo e rilassante all’aperto. Successivamente ci siamo recati a Plaza de la Reina, una piazza che sorge nel cuore della città e che oltre a ospitare mercatini di artigianato e prodotti tipici, contiene nel lato settentrionale l’ingresso della cattedrale risalente al XIII secolo che unisce e amalgama lo stile barocco, gotico e romanico. All’interno della cattedrale, dopo aver ammirato le opere di Francisco Goya, siamo saliti, su 207 scalini a chiocciola,  nella torre del campanile Micalet. In seguito, per pranzo, ci siamo spostati nella zona del mercato centrale, dove la luce del sole filtra dalle vetrate colorate e dalle diverse finestre. Infine abbiamo avuto la possibilità di visitare la stanza delle colonne, una sala concepita come tempio del commercio, all’interno della Lonja de la Seda.

Il 27 febbraio è stato interamente dedicato ai quartieri più moderni, visitando quindi la Città delle Arti e delle Scienze; un complesso architettonico contemporaneo con all’interno diverse esposizioni riguardanti arte, scienza e natura. La mattina abbiamo sperimentato tutte le attività interattive e osservato le esposizioni del museo delle scienze Principe Felipe. Nel pomeriggio, invece, ci siamo recati al parco oceanografico di Valencia, che con una superficie di 110.000 m² è il più grande di tutta Europa. Nel tardo pomeriggio abbiamo anche assistito allo spettacolo coi delfini. Per concludere, la sera le classi sono andate con gli insegnanti a giocare a bowling, in un’atmosfera di serenità e amicizia.

IMG_20190512_130818

Il penultimo giorno, ossia il 28 febbraio, abbiamo trascorso una giornata tra relax e sole sul lungomare di Valencia: la Playa de la Malvarrosa. La mattinata è stata dedicata a una camminata vicino al mare e sotto le palme, e nonostante fosse ancora solo febbraio, sia grazie al clima, sia grazie al luogo, abbiamo assaporato una giornata quasi estiva. A pranzo abbiamo mangiato tutti insieme la tipica paella Valenciana in un locale sulla spiaggia. A fine giornata il gruppo si è diviso e alcuni sono rimasti sulla spiaggia a degustare tapas e a fare i primi bagni, altri, invece, sono andati a ascoltare un concerto di pianoforte molto coinvolgente.

IMG_20190512_130801

Infine, il 29 febbraio, chiuse le valigie e fatta colazione, il pullman ci ha portati fino all’aeroporto di Valencia da cui con grande tristezza abbia salutato la città che ci ha accolti nei giorni precedenti.

Sicuramente di questa gita di classe resterà non solo il ricordo dei bellissimi luoghi visitati, ma anche una serie di aneddoti e esperienze che oltre ad averci fatto divertire, hanno anche facilitato la nostra maturazione personale.

Silvia Familiari

Parlare in pubblico, perché mi sono sentita in un primo momento un po’ imbarazzata nel vedere così tanti bambini che ti fissano e che stanno attenti ad ogni minimo errore che potresti fare; avevo paura di sbagliare. Il pubblico dei bambini è diverso da quello adulto perché è curioso, è molto più attento e interviene di più, dicendo cose giuste, senza pensare che siano sbagliate.

Giulia

Il BlogNotes SaFa è un progetto di «cittadinanza attiva».

La redazione è composta da studenti della scuola. Dei Licei, per ora. Crescerà.

Sono gli alunni della scuola che si sono incontrati, hanno appreso le tecniche di scrittura per il web; hanno imparato i trucchi delle fotografie e della post-produzione di immagini; hanno preso atto che esiste una legge e una deontologia proprio perché esistono abusi e pericoli che si possono evitare.

> Scopri Tutto