Beatrice Borgomastro

L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.
Bertrand Russel

Genio gallese che fu insignito del Premio Nobel per la letteratura “quale riconoscimento ai suoi vari e significativi scritti nei quali egli si leva in alto a campione degli ideali umanitari e della libertà di pensiero”. Egli evidenzia la necessità di istruire alla collaborazione per il vantaggio dell’unità, del gruppo, rispetto alla competitività che privilegia uno e danneggia tutti gli altri, e l’educazione è lo strumento più adatto.

Bertrand Russel

Premio Nobel per la letteratura, filosofo, logico, matematico, attivista e saggista gallese, fu anche un importante esponente del movimento pacifista, insomma si teneva occupato… Apparteneva ad una delle famiglie britanniche più prestigiose e potenti aristocratiche: i Russel di Bedford, conti e duchi. La sua infanzia e la sua adolescenza non furono per niente felici, anzi, l’unico aspetto positivo della dura educazione puritana era lo studio della matematica, come lui stesso ricorda:” Io non sono nato felice. A cinque anni, mi dissi che, se dovevo vivere fino ai settanta, avevo sopportato soltanto, fino a quel momento, la quattordicesima parte di tutta la mia vita, e, intravedendo davanti a me il tedio che mi attendeva su di un cammino così lungo, lo giudicai insopportabile. La vita mi era odiosa e pensavo al suicidio; ma questo mio proposito era tenuto a freno dal desiderio di approfondire la conoscenza della matematica.”. A 15 anni iniziò ad interessarsi alla filosofia e a distaccarsi dalla religione alla quale era molto legato, ma che iniziava a soffocarlo. Fu assistente presso il Trinity College dell’Università di Cambridge. Durante la Prima Guerra Mondiale fu un grande sostenitore delle sue idee pacifiste, che lui continuò a difendere nonostante gli causarono la rottura dei rapporti con il Trinity e il carceramento di 6 mesi. Ebbe 4 mogli, ma tutti i matrimoni si risolsero con tristi epiloghi, poiché non era un marito fedele. Si trasferì in America per un incarico di insegnamento importante, ma tornò in Inghilterra e riuscì a salvarsi da un incidente aereo nuotando, all’età di 76 anni. Scrisse la sua biografia ed infine morì a 98 anni a causa di una bronchite acuta. Lui non ha mai voluto un funerale, ma secondo le sue direttive le ceneri furono sparse sulle colline gallesi.

Conoscendo grandi menti geniali, e personaggi che hanno lasciato un segno nella letteratura e non solo, cerchiamo di trovare il significato più profondo delle loro affermazioni, a volte, poco lineari. Tutto è partito da un’idea della professoressa Marta Cumino, che ha deciso di esporci spesso delle citazioni concernenti svariati ambiti, proposte da lei, ma anche da noi studenti; con lo scopo di farci riflettere.

Il BlogNotes SaFa è un progetto di «cittadinanza attiva».

La redazione è composta da studenti della scuola. Dei Licei, per ora. Crescerà.

Sono gli alunni della scuola che si sono incontrati, hanno appreso le tecniche di scrittura per il web; hanno imparato i trucchi delle fotografie e della post-produzione di immagini; hanno preso atto che esiste una legge e una deontologia proprio perché esistono abusi e pericoli che si possono evitare.

> Scopri Tutto